Vigili di notte, la UIL da sempre in prima linea per chiedere l’esonero in base all’età

Gambini: “Il 24 luglio scorso è stata solo la UIL a chiedere all’amministrazione di aprire un tavolo specifico sulla questione delle notti”

Apprendiamo da una testata giornalistica che solamente due sigle, Csa e Sulpm, sono favorevoli all’ordine di servizio che abbassa l’età per l’esonero delle notti. Peccato che in delegazione trattante del 24 luglio u.s. sia stata solo la UIL a richiedere che alla luce delle nuove assunzioni si dovesse aprire un tavolo per esonerare i colleghi più anziani dalle notti.
Questo ci amareggia molto perché sin dai tempi del comandante Seniga, il quale aveva alzato questo limite, la UIL è stata in prima linea: due anni, tra scioperi fatti e rinviati, proprio per chiedere al Seniga ed all’amministrazione di recedere nell’intento.
Già da qualche anno, nelle piattaforme che la UIL presenta annualmente ai suoi iscritti, si evidenzia la volontà di procedere ad un giusto equilibrio tra orari di lavoro, età anagrafica e decompressione sui servizi, così come sugli orari diurni e soprattutto di quelli notturni, legando da sempre una nuova riorganizzazione alla necessità di aumentare le assunzioni.
E’ proprio con il recente concorso di nuovi agenti che la UIL ha accettato il limite di 32 anni, inserito dall’amministrazione nel bando, con la promessa di uno sgravio dei carichi di lavoro sugli agenti anziani. La UIL non solo è favorevole ma addirittura è tra i promotori di questo risultato, salvo qualche aggiustamento con l’estensione del provvedimento anche alla categoria D.Il nostro obiettivo finale è ottenere un regolamento della Polizia Municipale di Firenze che crei le condizioni di uniformità di vedute anche con il susseguirsi di nuovi comandanti.
Noi facciamo sindacato e vogliamo una Polizia Municipale di serie A.

Flavio Gambini, 
Responsabile Enti Locali UIL Fpl Toscana

Firenze, 2 agosto 2019

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