Uil Fpl: “Sproporzionati i licenziamenti dei dipendenti pubblici a Massa”

Gambini: “Un errore comminare sanzioni identiche per infrazioni di tipo diverso e ancora da accertare”

bandiere uil
Ogni Ente Pubblico ha il dovere di tutelare i propri dipendenti fino in fondo difendendo l’operato svolto in termini di professionalità e di raggiungimento comunque degli obiettivi prefissati. I comportamenti non legittimi devono certamente essere sanzionati ma interpretando la legge e adottando provvedimenti disciplinari proporzionali alle manchevolezze imputate ancora da accertare.

“Riteniamo il licenziamento una sanzione esagerata e sproporzionata – spiega Flavio Gambini, responsabile Enti Locali della Uil Fpl – La UIL si impegnerà ad ascoltare nuovamente tutti i dipendenti coinvolti nell’incresciosa vicenda di Massa affinché emerga la differenziazione delle varie fattispecie comportamentali per le quali non possono e non devono essere adottate sanzioni identiche per ipotesi di reato sostanzialmente differenti”.

“Invitiamo inoltre – aggiunge Gambini – la Regione a farsi promotrice della modifica della legge Madia relativamente agli aspetti sanzionatori che, alla luce della diffusione di firme di lavoro, quali il telelavoro, dovrebbero essere sempre più orientati a punire il demerito e non aspetti che seppure importanti appaiono meramente formali”.

La UIL chiede che la l’Ente coinvolto agisca anche nei confronti dei dirigenti coinvolti al fine di valutare le loro responsabilità per culpa in vigilando.

Per chi voglia essere assistito legalmente, la UIL mette a disposizione il proprio avvocato che riceve il giovedì alle 15 in via delle porte nuove 18 sede UIL FPL regionale di Firenze.

Firenze, 11 gennaio 2019

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