Studio UIL – L’Imu aumenta in 215 Comuni, 566 Comuni hanno aumentato l’addizionale Irpef, 1 città su 4 ha aumentato la Tari


Dopo tre anni di blocco degli aumenti delle aliquote delle imposte e tasse locali, da quest’anno ritorna la facoltà di manovrare di nuovo la leva fiscale a livello locale. Se sul versante delle Regioni non sono stati apportati aumenti di aliquote, diversa e variegata è la situazione per quanto riguarda le tasse comunali. Il quadro è ancora incompleto in quanto, non tutti i Comuni hanno pubblicato le aliquote dell’IMU e delle Addizionali Comunali IRPEF sul sito del Ministero dell’Economia.

Ma come sta andando?

Secondo la seconda rilevazione del Servizio Politiche Territoriali UIL, aggiornata al 26 Luglio, sulle tre maggiori imposte e tasse dei Comuni (IMU/TASI, IRPEF Comunale e TARI), non sono molti i Municipi che stanno rivedendo le aliquote e le tariffe, ma si tratta comunque di ritocchi di peso. Più contenuti gli aumenti dell’IMU/TASI, mentre si agisce di più sul versante delle Addizionali Comunali IRPEF. Il quadro che riguarda la TARI (Tassa Rifiuti) è più variegato. Oltre ai rincari, fortunatamente si registrano anche alcune riduzioni (poche, in realtà). Per quanto riguarda le Città capoluogo, non sono molte quelle che hanno apportato modifiche, perché la stragrande maggioranza aveva già portato il livello della tassazione al massimo (IMU/TASI e IRPEF Comunale), prima del blocco triennale delle aliquote.

Lo studio completo può essere scaricato qui.

Roma, 1° agosto 2019

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