Scarlino Energia, incontro in Regione dopo la chiusura del termovalorizzatore

Licenziamenti per 36 persone a seguito della sentenza del Consiglio di Stato. Bardelloni (UilTec Toscana): “Adesso la politica si prenda le sue responsabilità e trovi alternative dignitose ai lavoratori che hanno perso il lavoro”

Si è svolto stamani l’incontro in Regione per discutere sul futuro dei lavoratori della Scarlino Energia dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha di fatto imposto la chiusura del termovalorizzatore, che dava lavoro a 36 persone. Due giorni fa l’azienda ha avviato le procedure di licenziamento proprio a seguito dello stop deciso dal Consiglio di Stato.

“Noi siamo dalla parte del lavoro e dei lavoratori – spiega Walter Bardelloni, Segretario Generale UilTec Toscana Sud – Ma se le aziende non sono messe in condizioni di operare, allora ci deve pensare la politica. La nostra richiesta è molto semplice: la politica si prenda le sue responsabilità e si faccia carico del problema di mantenere i livelli occupazionali. Come si sono trovate le risorse per fare ricorso, adesso, con lo stesso impegno, si trovino le risorse per trovare un osto di lavoro dignitoso per questi 36 lavoratori”.

Il 14 di febbraio ci sarà un ulteriore incontro coni sindaci di Scarlino, allargato ai sindaci del territorio. La prima settimana di marzo, invece, ci sarà un incontro in Regione a cui sarà presente l’azienda.

Firenze, 8 febbraio 2019

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