UNIONE ITALIANA DEL LAVORO

Sito ufficiale della UIL Toscana e Firenze

Home > Articoli > Maggio Musicale fiorentino, Cgil-Cisl-Uil e Fials: “Ora coinvolgere i sindacati e convocare l’apposito tavolo”

Maggio Musicale fiorentino, Cgil-Cisl-Uil e Fials: “Ora coinvolgere i sindacati e convocare l’apposito tavolo”

Cgil, Cisl e Uil Firenze, con Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Fials Cisal, insieme ad una rappresentanza di delegati dei lavoratori del Maggio Musicale, hanno incontrato ieri sera il sindaco Nardella in qualità di presidente della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, per rappresentare il senso di disorientamento e fare chiarezza sulle prospettive dopo le notizie uscite sui giornali negli ultimi giorni. I sindacati hanno chiesto chiaramente quali sono gli obiettivi per la Fondazione e rassicurazioni in merito alla continuità dell’impegno del Comune di Firenze sia dal punto di vista politico che economico finanziario. In tal senso il sindaco ha riferito della sua intenzione di rimanere Presidente della Fondazione almeno fino a quanto la situazione del Maggio non sia giunta ad uno stato di stabilità. Ha inoltre ribadito che la nomina del futuro Sovrintendente, stante la fine del mandato di Chiarot, sarà effettuata sotto la sua diretta responsabilità. I sindacati hanno rimarcato la necessità del coinvolgimento delle rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori. A seguito di ciò si è convenuto di costituire un tavolo permanente, che inizierà con un primo incontro già dalla prossima settimana. Il tavolo affronterà tutte le tematiche ed in particolare:

  • Investimenti e capitalizzazione in modo da poter disporre di maggiori risorse economiche.
  • Stabilizzazione del personale e inizio delle procedure concorsuali per le nuove assunzioni.
  • Riorganizzazione della governance e delle figure di riferimento per i vari settori.
  • Continuità dell’azione di rilancio delle attività e dell’immagine del Maggio.

I sindacati sono in attesa di una data per l’inizio dei lavori del tavolo con la presenza anche dell’assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi.

Firenze, 17 luglio 2019