La Uila-Uil a fianco degli allevatori maremmani: “Sosteniamo la loro protesta”

Majrone: “Addetti colpiti dal ribasso del prezzo del latte ovi-caprino. Il protocollo di intesa firmato stamani in Regione e il rafforzamento della filiera vanno nella direzione giusta”

“La Uila sostiene la protesta degli allevatori maremmani e di tutta la regione, duramente colpiti dal ribasso del prezzo del latte ovi-caprino. Questa crisi si ripercuote su tutta la filiera e sui suoi addetti in termini di perdita di giornate lavorate. Il comparto dell’allevamento e della produzione del latte è sicuramente strategico e trainante per l’economia regionale e la salvaguardia dei prodotti tipici del territorio è uno dei compiti più importanti che hanno le istituzioni di settore. Per questo, sia il Protocollo d’intesa per il rilancio del settore firmato questa mattina in Regione con le associazioni agricole e di prodotto, sia lo stanziamento di 2 milioni di euro per il rafforzamento della filiera vanno nella direzione giusta. Dare nuovo impulso alle aziende zootecniche significa evitare il rischio di chiusura, tutelando quindi l’occupazione, e dell’abbandono delle aree rurali. Auspichiamo che questo porti ad una equa distribuzione del prezzo nella filiera e a un rafforzamento delle azioni per rendere più trasparente l’intero comparto”.
E’ quanto ha dichiarato il reggente regionale Uila Toscana, Guido Majrone, in merito alla protesta degli allevatori del grossetano di questi giorni e al Protocollo d’intesa siglato oggi in Regione dalle associazioni di produttori e dai consorzi per il governo del prezzo del latte e per il rafforzamento della filiera.

Firenze, 13 febbraio 2019

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