Vertenza Bekaert, UILM: ” Bene l’accordo, adesso avanti con la reindustrializzazione che salvaguardi tutti i posti di lavoro”

E’ stato firmato ieri notte al Mise l’accordo di chiusura della procedura di licenziamento per cessazione d’attività aperta dall’azienda. Adesso comincia la fase cruciale e delicata di reindustrializzazione dello stabilimento di Figline Valdarno.
“Abbiamo chiesto ad azienda ed istituzioni il tempo necessario per la continuità occupazionale del sito Bekaert di Figline Valdarno, e abbiamo ottenuto di continuare a produrre fino a fine anno e la cassa integrazione per tutto il 2019, spostando la chiusura del sito dal 3 settembre 2018 al 31 dicembre 2019 e scongiurando i licenziamenti – è il commento del Segretario responsabile UILM Firenze Arezzo Davide Materazzi –  Adesso dobbiamo chiedere e pretendere una concreta e stabile reindustrializzazione che salvaguardi la totalità dei posti di lavoro, e non solo dei 318 lavoratori coinvolti, onde evitare e scongiurare l’impoverimento occupazionale ed industriale dello stabilimento ex-Pirelli e di tutto il Valdarno”.

“L’accordo verrà sottoposto nei prossimi giorni al giudizio dei lavoratori – dice Giuliano Poggialini, delegato UILM della RSU – Dal 22 Giugno, data dell’inizio della procedura di licenziamento, ad oggi abbiamo fatto un miracolo sindacale garantendo a tutti e 318 lavoratori la cassa integrazione e un piano sociale che, in presenza dell’ammortizzatore sociale, non è stato facile contrattare. Ora il nostro futuro dipenderà dalla reindustrializzazione dello stabilimento che ad oggi non è per niente scontata e dovremo continuare a lavorare e vigilare per la salvaguardia e il futuro di tutti e 318 lavoratori”.

Firenze, 3 ottobre 2018

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