Tav Firenze: dopo febbraio e marzo non pagati, a rischio anche lo stipendio di aprile per i lavoratori di Nodavia. I sindacati: “Inaccettabile”

Tav Firenze: dopo il secondo incontro in Prefettura, la situazione per i circa 50 lavoratori di Nodavia (Condotte), che non hanno ricevuto lo stipendio di febbraio e marzo, peggiora. Nell’incontro di oggi tra Rfi, Nodavia e sindacati, è emerso sì che Rfi ha pagato Nodavia affinché retribuisse i dipendenti, ma il problema è che Nodavia nello stesso giorno ha presentato la domanda di Concordato preventivo e quindi il pagamento ai lavoratori non è potuto avvenire. La situazione è congelata: pur lavorando, per i dipendenti è a rischio anche lo stipendio di aprile (Nodavia qui rimanda alla necessità di autorizzazione da parte del Commissario). Insomma, i lavoratori non sono stati pagati e devono continuare a lavorare senza sapere se lo saranno. E’ una situazione inaccettabile, il livello della mobilitazione resta alto: approfondiremo la situazione coi legali, se le cose restano così e non arriveranno impegni da parte delle controparti c’è anche il rischio che i lavoratori per difendersi siano costretti a dare le dimissioni.

Firmato: Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil Firenze

Firenze, 11 aprile 2018