Pazienti oncologici e lavoro: Cgil, Cisl e Uil Toscana mettono a disposizione i loro patronati

Serviranno per integrare gli “Aiuto Point” della Regione: firmato un apposito protocollo

Le patologie oncologiche colpiscono le persone anche durante la vita lavorativa: e la possibilità di conciliare cura, vita e lavoro è fondamentale anche per la buona riuscita delle terapie. Per questo occorre dare assistenza a chi si ammala (in Toscana ogni anno ci sono 25mila nuovi casi di tumore, i pazienti affetti in tutto sono circa 180mila) su questioni inerenti lavoro e previdenza. La Regione ha istituito in tal senso gli “Aiuto Point” in termini di assistenza, orientamento ed unica interfaccia per la prenotazione dei percorsi degli accertamenti previsti: da ora in avanti, questi “Aiuto Point” potranno giovarsi della collaborazione dei patronati di Cgil, Cisl e Uil Toscana, come previsto da un protocollo ad hoc (che segue ad una delibera di giunta) siglato pochi giorni fa tra i tre sindacati e la Regione.
Cgil, Cisl e Uil (attraverso i rispettivi patronati Inca, Inas e Ital) metteranno a disposizione, durante l’orario di apertura delle proprie sedi, personale dedicato a fornire informazioni ai pazienti oncologi o ai loro familiari su prestazioni assistenziali e previdenziali e sulla tutela giuridica del lavoro per i pazienti oncologici.
“Chi è colpito da una patologia così pesante come il tumore – dicono Cgil, Cisl e Uil – non può essere sottoposto anche allo stress di cercare da solo informazioni per districarsi nelle normative, solo per far valere un proprio sacrosanto diritto e trovare risposte ai propri bisogni. Con questo accordo si mettono in campo le straordinarie competenze e l’attenzione al cittadino che oggi solo i patronati hanno, integrando la rete degli ‘Aiuto point’ per non lasciare soli i lavoratori in un momento particolarmente fragile della loro vita”.

Il protocollo firmato da sindacati e Regione Toscana

Firenze, 19 dicembre 2017

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