IX Conferenza di Organizzazione Uil Toscana

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“Sviluppo, sicurezza sul lavoro, giovani: la Toscana non può perdere queste sfide”

Il segretario generale della Uil Toscana Annalisa Nocentini: “Basta giochetti su Stazione Foster e Aeroporto, servono risposte. La politica si faccia carico delle nuove generazioni, sono il futuro e la risorsa del nostro paese”

Si è svolta stamani la IX Conferenza di Organizzazione della Uil Toscana all’Istituto degli Innocenti nel centro di Firenze. Un momento di riflessione e di confronto sui grandi temi che il sindacato, la politica, le istituzioni tutte dovranno affrontare nei prossimi anni. “Passione per il lavoro, la Toscana del futuro”, questo il titolo dell’iniziativa della Uil Toscana, che per bocca del segretario generale Annalisa Nocentini ha sottolineato come “sviluppo, sicurezza sui luoghi di lavoro e giovani siano le priorità di cui la nostra regione deve farsi carico se vuole restare agganciata al treno della competitività”.

“E’ vero che in Toscana abbiamo un tasso di disoccupazione del 9,7%, che è più basso rispetto alla media nazionale, ma non basta – ha detto Nocentini nella sua relazione – Ci sono vertenze che toccano il cuore industriale della nostra Regione che da troppo tempo aspettano una risposta. Su tutte Aferpi, dove 3000 persone, 3000 famiglie tra diretto e indotto ancora non sanno se il sito siderurgico più importante d’Italia sparirà o resterà in vita e come. Questo è inaccettabile. Noi siamo disponibili, come sempre, a fare la nostra parte per tutelare i lavoratori”.

“Dobbiamo anche ricordare ancora una volta che la Toscana è la regione dove opere pensate e discusse per vent’anni non trovano realizzazione – ha aggiunto Nocentini – Stazione Foster e aeroporto di Firenze: servono risposte. Basta giochetti, ci sono in ballo troppi posti di lavoro per ulteriori tentennamenti”.

Il segretario generale Nocentini ha voluto porre l’accento sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. “Dal 2010 al 2016 hanno perso la vita 29 Lavoratori – ha spiegato – E’ un dato sconcertante, che lascia sgomenti. Nel solo 2016 le denunce di infortuni sono state 49.821 ma temiamo che siano di più perché in molti casi le statistiche Inail non tengono conto de i lavoratori irregolari: su queste dobbiamo intervenire con forza, senza tentennamenti e senza nascondersi dietro al fatto che questo in Italia è un problema culturale. Non più nel 2017. Dobbiamo fare la nostra parte, rendendo i tavoli e gli osservatori che già ci sono strumenti efficaci di monitoraggio e controllo. Insomma dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per fermare questa tragedia”.

“La crisi non finirà da sola”, ha concluso Nocentini. Serve davvero una politica che sia orientata a sostenere la crescita, a cominciare dai giovani. “Chiediamo alla politica che si faccia carico dei nostri ragazzi, che iniziano a lavorare tardi, con contratti a termine, che hanno poche prospettive. I giovani sono il futuro e la risorsa di questo Paese. La scuola in tal senso deve essere un ascensore sociale. Dobbiamo investire su di loro altrimenti l’alternativa sarà un esodo massiccio all’estero di menti fresche”.

Firenze, 4 maggio 2017



La relazione del Segretario Organizzativo della Uil Toscana Arturo Papini

La relazione del Segretario Generale della Uil Toscana Annalisa Nocentini