Incidenti sul lavoro a Empoli, Cgil Cisl Uil Firenze chiedono incontro al prefetto

Incidenti sul lavoro a Empoli, Cgil-Cisl-Uil di Firenze: “Le parole non servono più, servono atti per la sicurezza sul lavoro. Chiediamo un incontro al prefetto, il tema delle stragi sul lavoro va affrontato in termini di emergenza”

Oggi a Empoli due infortuni sul lavoro: muore un operaio di 46 anni e un altro lavoratore resta gravemente ferito. Le parole, le denunce, le condanne, la rabbia, non servono più. Occorre sentirsi tutti responsabili: le istituzioni, i sindacati, le aziende, l’Inail, l’Asl…

Intanto partiamo da noi: vogliamo atti e gesta che richiamino con forza l’attenzione sugli infortuni e le morti sul lavoro, vogliamo che la prevenzione, la salute e la sicurezza occupino la centralità delle politiche sociali e del lavoro. Azioni congiunte ed efficaci sia sul versante della prevenzione e formazione, della percezione del rischio per i lavoratori e le lavoratrici, sia sul versante dei controlli e delle ispezioni nelle aziende da parte degli organismi competenti.

I segretari generali di Firenze CGIL Paola Galgani, CISL Roberto Pistonina e UIL Annalisa Nocentini affermano che “solo tramite uno sforzo congiunto con le istituzioni possiamo sperare di aggredire un fenomeno così drammatico, e pertanto chiediamo un incontro urgente al Prefetto per affrontare il tema delle stragi sul lavoro in termini di assoluta emergenza”.

Cgil-Cisl-Uil Firenze

Firenze, 5 ottobre 2017