Documento CGIL CISL UIL 17-01-2012
Il documento Unitario CGIL CISL UIL
-Per il Lavoro, per la crescita, per l’equità sociale e fiscale.
-Mercato del lavoro
-Previdenza
http://www.uil.it/DEF_documentoCGIL_CISL_UIL_Seg_unitarie.pdf
-Per il Lavoro, per la crescita, per l’equità sociale e fiscale.
-Mercato del lavoro
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MANOVRA: UIL, I COMUNI TOSCANI RIDUCANO L’ALIQUOTA
IMU SULLA PRIMA CASA L’APPELLO DI MARCHIANI A ANCI TOSCANA IN UNA LETTERA INDIRIZZATA A COSIMI Firenze, 22 dic. – (Adnkronos) – “
I Comuni della Toscana riducano l’aliquota Imu sulla prima casa”. E’ questo l’appello che
il segretario regionale della Uil Toscana, Vito Marchiani, ha rivolto al presidente dell’Anci Toscana Alessandro Cosimi.
“I Comuni italiani e quelli della Toscana – aggiunge Marchiani nella lettera inviata a Cosimi – non possono essere soggetti passivi rispetto a questa situazione che penalizza lavoratori e pensionati a reddito basso.
Egregio Presidente,
come UIL siamo fermamente convinti dell’iniquità della manovra finanziaria varata dal Governo Monti, in particolare per ciò che si riferisce all’Imposta Municipale propria (ex ICI) sulla prima casa di abitazione, alle pensioni e all’aumento dell’IVA e delle accise sui carburanti.
Proprio per questi motivi insieme a CGIL e CISL abbiamo scioperato e manifestato il 14 u.s. ed attualmente stiamo manifestando di fronte al Parlamento della Repubblica per rivendicare forti cambiamenti, sui quali speriamo di avere risposte positive.
I Comuni italiani e quelli della Toscana non possono essere soggetti passivi rispetto a questa
situazione che penalizza lavoratori e pensionati a reddito basso. Anzi c’è
qualcosa che possono fare in concreto per rispondere alle attese delle persone
che insieme a CGIL e CISL rappresentiamo:
- l’art. 13 della manovra che ha istituito
l’IMU prevede che i comuni possono ridurre l’aliquota impositiva sulla prima
casa (comma 7) e/o aumentare la quota esente fino all’azzeramento totale
dell’imposizione (comma 10). Mentre l’aumento della quota esente è condizionato dall’equilibrio di bilancio, per la riduzione della percentuale di calcolo vi è la piena libertà dei comuni di applicarla senza alcun condizionamento di sorta.
Come UIL siamo fermamente convinti della necessità di applicare per la prima
casa un’aliquota dello 0,2% in alternativa a quella prevista dal decreto dello 0,4%.
I Comuni della Toscana non possono ignorare questa possibilità e questa formale richiesta che, se accolta, sarebbe una prima risposta concreta ai bisogni delle persone ed alla mobilitazione nazionale e regionale di CGIL, CISL e UIL.
Le rivolgo pertanto un appello per fare propria questa proposta e di renderla applicabile in tutti i
Comuni della Toscana.
La ringrazio per l’attenzione, Le auguro un Felice Natale e spero che questo augurio possa
essere ricevuto anche dai cittadini della Toscana con una risposta al problema dell’Imposta Municipale sulla prima casa.
Cordialmente,
il Segretario Generale
(Vito Marchiani)
Martedì
20 Dicembre 2011
(dalle 10.00 alle 13.00)
presso la UIL
Regionale in Via Corcos 15 Firenze
*La spregiudicatezza dei banchieri, la strenua difesa degli interessi nazionalisti di
Francia e Germania e gli inauditi sacrifici chiesti ai cittadini da Grecia, Spagna e Italia
mette a nudo la pochezza di un’Europa e di una moneta unica costruite al servizio del
solo potere economico. ; Leggi il resto della notizia »
Le Tabelle e le comparazioni delle future pensioni
MANOVRA MONTI,
Pensioni, Chiarimenti sui diritti acquisiti
In attesa della pubblicazione del Decreto “Salva Italia” riteniamo utile fornire, della bozza una prima informativa in materia previdenziale.
. Vista l’ampia portata delle norme previdenziali di imminente emanazione , in questa fase, ci limitiamo a prime considerazioni riguardanti i lavoratori che hanno maturato i requisiti entro la data del 1.12.2011. Leggi il resto della notizia »